Canti popolari  dell’Altosannio 40-44……la lontananza

1
612

Canti raccolti da Oreste Conti in “Letteratura Popolare Capracottese” – Luigi Pierro, Napoli 1911 [1].

Lontananza-canto-32

24

Partenza dulurosa e vita cara
chissà ddumane a séra addò me trove

Partenza dolorosa e vita cara
chissà domani sera dove mi trovo

.

Continua la poetica della Lontananza 

40

Mi’ è ditte de menì e n’ scié menute:
nsin’ alla mesanòtte t’ài’ aspéttate

Mi hai detto di venire e non sei venuta
fino a mezzanotte ti ho aspettato

41

I’ vuoglie fa còme fa ru ricce,
che r’iuòrne dòrme e la nòtte va a caccia

Io voglio fare cone fa il riccio
che di giorno dorme e di notte va a caccia

42

Nen te fedie dell’acca pénnènte
né della donna che fa la piétosa

Non ti fidare dell’acqua “pennente”
né della donna che fa la pietosa

43

I vuoglie fa na léttera a ru sòle
picché alla fèsta nen calasse maie

Io voglio mandare una lettera al sole
perché alla festa non calasse mai

44

Esce ru sòle e sopra a nu s’appoia
èsce la luna e se métte a vieàie

Esce il sole e sopra di noi si appoggia
esce la luna e si mette in viaggio

 

_____________________________________

 [1] Nota dell’autore: per 4 anni, nel breve periodo delle vacanze estive, mi sono recato tutti i giorni nelle nostre remote campagne, a raccogliere i canti dei nostri montanari, or lamentevoli, or dolci, ma che sempre esprimono il sentimento del mistero della vita, la tristezza impenetrabile dell’ amore.
Inoltre l’autore ci ricorda quel che dicevano:
Giosuè Carducci: Voi potreste, o giovani, andar cogliendo in su la bocca del popolo, da provincia a provincia, la parola, il motto, la imagine, il fantasma che è testimonianza alla storia di tanti secoli; …… voi potreste così ricomporre la demopsicologia dell’Italia e dai monti alle valli, cooperante la natura, ritessere per tutto il bel paese la poesia eterna, e non più cantata, del popolo.
Giuseppe Giusti: So che amo il popolo vero e che mi tengo ad onore di battezzare nell’inchiostro i modi che gli nascono vivacissimi sulle labbra, e che molti non ardiscono di raccogliere, come se scottassero.

editing a cura di Enzo C. Delli Quadri

1 COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.