Campobasso: il Corpus Domini tra riti pagani e religiosi

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di Maria Delli Quadri [1]

 

corpus

Quella del Corpus Domini è una festa particolarmente sentita nel capoluogo della Regione Molise: Campobasso. Questa ricorrenza, importantissima per la Chiesa perché rievoca la sua comunione con Cristo, cade nella seconda domenica dopo la Pentecoste. La festa si compone di due fasi diverse, oscillando tra il sacro e il profano in tutti i suoi momenti: la grande fiera che dura dai tre ai quattro giorni, talmente estesa da occupare quasi la metà del centro della città, e la processione dei Misteri. Inutile dire che nei giorni della festa a Campobasso c’è una vivacità e un’euforia particolare che richiama turisti dall’Italia e dal mondo.

Il clou della manifestazione è la processione, quando per le vie del centro storico e della città sfilano i famosi carri dei Misteri, strutture in ferro rivestite e imbottite di spugna che poggiano su una base di legno. L’ideatore di questi marchingegni è Paolo Saverio Di Zinno, governatore della Confraternita di Santa Maria della Croce, abile e celebrato scultore del legno vissuto nel XVIII secolo.

Targa commemorativa posta sulla facciata dell’abitazione di Paolo Saverio Di Zinno (via Ziccardi – Campobasso)

Ogni piattaforma è portata in spalla a marcia cadenzata da 15- 18 -21 portatori, sorvegliati da un “capo-mistero”. C’è una banda per ogni carro, su ogni carro uomini, donne, bambini di ambo i sessi e animali.

Ogni carro è dedicato a un santo o a una madonna. Ecco alcuni empi: S. Michele, popolato di uomini tinti tutti di nero che mimano i diavoli;  con loro c’è un bambino vestito di azzurro che rappresenta il S. Michele. Caratteristico è il S. Antonio Abate, tentato da un diavolo nero che per raggiungere questo scopo prova a conquistare una “donzella”. Altri carri: l’Assunta, l’Immacolata Concezione, la Maria Maddalena, il S. Leonardo. In tutto sono tredici e sono bellissimi.

L’intera città partecipa, i paesi dell’hinterland accorrono in massa: è tutto un lampeggiare di macchine fotografiche, uno sfolgorio di palloncini colorati, una fantasmagorica successione di bancarelle su cui è esposto ogni genere di mercanzia: mobili, lampadari, borse, abiti, quadri, piatti, diavolerie varie della tecnica moderna.

La processione si svolge la domenica mattina e dura circa tre ore. Inizia alle 10,00 e attraversa le principali vie della città.  Il tratto più suggestivo dell’intero percorso è sicuramente il passaggio per le vie del Borgo Antico dove i Misteri riempiono le strette strade arrivando quasi a sfiorare le abitazioni. La sfilata si conclude nel  corso principale, con i bambini appesi ai trespoli, sfiniti ma soddisfatti, e le bande, sfiatate e spossate, che suonano tutte insieme in una fantasmagorica baraonda.

Altro non so dire, bisogna vederla per coglierne la maestosità.

Ecco in ordine di sfilata i 13 Misteri rappresentati

sant'isidoro

san crispino

 

 

Sant’Isidoro: pigiando col bastone il terreno fa sgorgare l’acqua

San Gennaro: viene rappresentato il miracolo del sangue sciolto

abramo

 

Maria Maddalena: gli angeli le porgono il vaso contenente l’olio con cui unse Gesù

Sant’ Antonio Abate: resiste alla tentazione da parte dei diavoli

Immacolata Concezione: la virtù di una donna nata senza peccato

San Leonardo: protegge le persone ingiustamente incarcerate

san rocco

Assunta: la Vergine, accolta da Gesù, viene assunta in Cielo

san michele

San Nicola: rievoca diversi miracoli compiuti da San Nicola a Bari

Cuore di Gesù: rappresenta l’amore del Figlio di Dio per gli uomini

 

 

 

 

 

 

 

San Crispino: tre angeli profetizzano il suo martirio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

San Gennaro: viene rappresentato il miracolo del sangue sciolto

 

 

 

 

 

 

 

Abramo: rappresenta l’obbedienza a Dio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Maria Maddalena: gli angeli le porgono il vaso contenente l’olio con cui unse Gesù

 

 

 

 

 

 

 

Sant’ Antonio Abate: resiste alla tentazione da parte dei diavoli

 

 

 

 

 

 

 

Immacolata Concezione: la virtù di una donna nata senza peccato

 

 

 

 

 

 

 

 

San Leonardo: protegge le persone ingiustamente incarcerate

 

 

 

 

 

 

 

 

San Rocco: guarisce un appestato mostrandogli la propria piaga pestifera

 

 

 

 

 

 

 

 

Assunta: la Vergine, accolta da Gesù, viene assunta in Cielo

 

 

 

 

 

 

 

San Michele: con la sua spada punisce gli angeli ribelli

 

 

 

 

 

 

 

San Nicola: rievoca diversi miracoli compiuti da San Nicola a Bari

 

 

 

 

 

 

 

 

Cuore di Gesù: rappresenta l’amore del Figlio di Dio per gli uomini

 

 

 

 

 

 


Maria Delli Quadri: Molisana di Agnone (IS), prof.ssa di Lettere, oggi in pensione. Ama la musica, la lettura e l’espressione scritta dei suoi sentimenti. In questa rubrica Maria volge lo sguardo sul mondo almosaviano e nascono pensieri e ricordi.

Editing: Flora Delli Quadri
Copyright Altosannio Magazine 

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