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Silvana Poccioni

Silvana Poccioni Molisana di Rocchetta al Volturno, già Prof. Di Letteratura Italiana e Latino al Liceo, ha la passione per la poesia e i racconti, accolti in prestigiose antologie nazionali. È impegnata, anche, in multimediali di poesia ed editoria on-line.

Il fiume del Tempo

di Silvana Poccioni [1] Il fiume del Tempo Sempre in agguato dietro l’ombra di un ricordo mi sorprende la poesia né preavvisa come un monello che corre alla “tana” spiando la mossa imprudente del capolino. Non è mai abbastanza sicuro il mio nascondiglio. Mi tradisce ogni volta l’illusione che il …

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Sguardo

di Silvana Poccioni[1] Sguardo Gli occhi si spingono al di là delle nuvole a cercare un azzurro negato alla terra. E’ lo sguardo dell’anima cui nessun greve grigiore di pioggia impedisce di attingere il cielo.   _____________________________ [1] Silvana Poccioni Molisana di Rocchetta al Volturno, già Prof. Di Letteratura Italiana …

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Novembre

Poesia di Silvana Poccioni [1]  Novembre Un’alba di latte umida e fredda dissolve le ultime tardive ombre della notte. Sul belvedere in fondo affiora lenta da un mare di nebbia la lunga fila rossa dei tetti interrotta da cime silenziose di antichi campanili. Il cielo limpido e terso nel suo punto …

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Intemporaneo istante.

di Silvana Piccioni[1] Intemporaneo istante Mi guardo e ti rivedo. Si è fatta breve la distanza ora che un tempo infinito ci divide. Particolari piccole somiglianze (credo). Echi di voci nella stanza la mia che si confonde con la tua in un richiamo di appartenenza (penso). Poi quel sorriso a …

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Compito in classe

di Silvana Poccioni [1] Liceo Scientifico “Giovanni Paolo I”. Aula della IV B, h.9.30. Li guardava mentre sfogliavano i dizionari  di Latino, concentrati nella ricerca del termine migliore o nella speranza di trovare la frase fatta che potesse risolvere quel passo davvero incomprensibile. Qualcuno bisbigliava una disperata richiesta di aiuto al compagno …

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Impressioni d’autunno

di Silvana Poccioni  [1] Impressioni d’autunno  Era un tappeto di foglie morte l’asfalto dei tornanti alla Selvotta e intorno il bosco dipinto coi colori della terra tra un nevicare d’ocra e di rossi dai rami danzanti nel vento. D’un tratto tra un fruscìo di sterpi secchi la coda biondo miele …

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Il Sannita

Poesia di Silvana Poccioni [1] Il sannita Sul pendio roccioso dolcemente scosceso di Monte Caraceno costruirono un tempio maestoso complesso di culto a ricordo perenne di un popolo audace la cui semplice e rude fierezza sconfisse con l’onta del giogo caudino i grandi Romani. I resti in parte coperti dal …

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Colori d’Aprile

Silvana Poccioni [1] Colori d’Aprile Sui tetti accesi di un rosso carminio quasi palmi aperti in preghiera verso l’ampio crepuscolo svettano i campanili del colore dell’oca a vela e a torretta casse armoniche di grandi imponenti sonore campane. Tutt’intorno natura in risveglio sotto il peso tiepido della terra germogli di grano …

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Paesaggio del mio Sannio

di Silvana Poccioni[1]    Paesaggio del mio Sannio Il vento si è seduto sul crinale. A valle spighe ancora in boccio e ferme come uccelli pronti a trasmigrare. Sul paesaggio antico le rughe severe dei monti a ricordare un passato di boschi e di fonti di mani callose e sudore …

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Scrivere

di Silvana Poccioni[1] Scrivere Scrivere è un esorcismo sulla morte è ribellione ad una fine che i filosofi dissero Nulla. Scrivere è un’ipoteca sulla vita senza precisa scadenza la data dipende da come si legano i versi se in nodi che un soffio di vento discioglie o in maniera che …

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Agnone – Poesia

di Silvana Poccioni [1] Agnone Visto con gli occhi di un pittore pare un gigante addormentato col capo reclinato sul guanciale roccioso della ripa. E da lassù si domina la valle che a maggio si ricopre di ginestre coi campi brulli seminati a fatica curati come fossero preziosi investimenti. E case e …

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Monte Castel Barone

 Poesia di Silvana Poccioni [1] Monte Castel Barone Dove è più fitto il bosco nel breve spazio lasciato libero dal muschio tra un fungo e un abete secolare spiega orgoglioso le sue piccole vele il moscerino. E mentre tende in alto ignaro dell’immenso si sente simile a un Titano che …

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Alle cascate del Verrino

Silvana Poccioni [1] . Alle cascate del Verrino Lungo il crinale scosceso in bilico tra il sentiero serpeggiante nascosto dal sottobosco e lo strapiombo delle cascate con l’incosciente trasporto del primo amore nel ventre pulsante della Natura aspirare a piene nari i profumi acri di erba bagnata e di felci sulla …

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Non so più cantare i giorni

di Silvana Poccioni [1] Non so più cantare i giorni Distratto dal silenzio un rampicante antico ruba la mia luce e la notte si lega ad ogni orario. Per la vastità del vuoto ammaina la vela anche la più piccola barca e le nubi intrecciano ombre sulla solitudine del fiume. …

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