Abetina di Castiglione Messer Marino (CH)

0
2032

Scritto da IvanSerafini [1]

abete bianco

L’Abetina di Castiglione Messer Marino, è un’importante area  di circa 630 ettari nel comune di Castiglione Messer Marino (CH). Si tratta di una delle pochissime aree in Abruzzo dove è presente, allo stato spontaneo,  l’abete bianco (Abies alba).

Non lontano dall’Abetina di Castiglione M. M., nella contigua abetina di Rosello, è stato recentemente scoperto, in una “forra” poco frequentata, un abete bianco di quasi 50 metri, che risulta essere l’albero più alto d’Italia allo stato spontaneo.

L’area dell’Abetina di Castiglione è importante anche per la presenza delle sorgenti del fiume Treste e del fiume Sinello che nasce dal monte Fischietto (1.363 m s.l.m.)  e dopo circa 50 km sfocia nel mare Adriatico in territorio di Casalbordino. Le acque cristalline delle sorgenti del Sinello, rappresentano una delle principali fonti di approvvigionamento idrico del territorio vastese. Negli ultimi anni si è assistito ad un forte depauperamento delle risorse idriche del Sinello (come anche del fiume Trigno), che hanno portato, nel 2008, al temporaneo prosciugamento del letto del fiume Sinello, come denunciato dal WWF.

Fiume Sinello

E’ importante ricordare che la legge stabilisce che, per tutti i fiumi italiani, deve essere tassativamente garantito il deflusso minimo vitale (DM 28/07/2004). Purtroppo, dobbiamo constatare con estremo rammarico, che le autorità competenti  non fanno rispettare questa legge. Questa disastrosa ignoranza, è causa della scomparsa delle forme di vita legate all’ecosistema fluviale. Anche il fiume Treste, importantissimo sito SIC, è purtroppo oggetto di devastazioni, come dimostra ad esempio, l’articolo del WWF che denuncia i lavori delle ruspe direttamente nell’alveo del fiume Treste.

Denominazione sito: Sito di Importanza Comunitaria  IT714012 – Abetina di Castiglione Messer Marino
Localizzazione: Abruzzo, provincia di Chieti
Coordinate geografiche: Longitudine: E 14 25 15; Latitudine: N 41 53 40
Ampiezza area: 630,00 ettari
Altezza: 740 min – 1253 max – 1050 media
Regione biogeografica: mediterranea
Tipi di habitat presenti (Allegato I):

– 9220  Faggeti degli Appennini con Abies alba e faggete con Abies nebrodensis. Percentuale coperta: 40%
– 6210 Formazioni erbose secche seminaturali e facies coperte da cespugli su substrato calcareo (Festuco-Brometalia) (*stupenda fioritura di orchidee). Percentuale coperta: 25 %
– 9210 Faggeti degli Appennini con Taxus e Ilex. Percentuale coperta: 15 %
– 5210 Matorral arborescenti di Juniperus spp. Percentuale coperta: 10%

FAUNA protetta presente:

Uccelli dell’Allegato 1 della Direttiva 79/409/CEE A073

Uccelli non elencati nell’Allegato 1 della Direttiva 79/409/CEE

  • A085 Accipiter gentilis, Astore

Mammiferi elencati nell’Allegato II della Direttiva 92/43/CEE

  • 1352 Canis lupus, Lupo

downloadNibbio Reale

in ordine, da sinistra, il lupo, l’Averla piccola, L’Astore, Il Nibbio Reale.

Anfibi e rettili elencati nell’Allegato II della Direttiva 92/43/CEE

Altre specie importanti di  FAUNA 

in ordine, da sinistra, Salamandrina dagli occhiali, Tritone crestato italiano, Rana Italica, Tritone italico

Altre specie importanti di FLORA 

 

 

 

 

in ordine, da sinistra, Acero di Lobelius, Giglio Rosso, Giglio Martagone, Tasso Comune

Qualità e importanza: Sito prevalentemente forestale con habitat di elevata rappresentatività. Presenza di specie vegetali endemiche, rare in altri settori abruzzesi. Omogeneità paesaggistica con elementi che caratterizzano univocamente il sito.

Vulnerabilità: Nelle vicinanze del sito è presente una delle maggiori centrali eoliche d’Abruzzo.

 

eolico-energia

 

___________________________
[1] Ivan Serafini, Presidente del Centro Studi della Montagna Vastese e della Valle de Trigno, un’associazione senza fine di lucro finalizzata alla valorizzazione della cultura, della storia, dell’arte e dell’ambiente naturale del vastese (Medio e Alto Vastese), della Valle del Trigno e dell’AltoSannio.

Copyright ALTOVASTESEhttp://www.altovastese.it
Editing: Enzo C. Delli Quadri

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.