1017-2017 – Dopo 1000 anni San Domenico Abate tornera’ a Villalago.

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di Antonia Anna Pinna [1] San Domenico Abate 1

Il 1° maggio 2017, nella chiesa parrocchiale del nostro paese, Mons. Angelo Spina, Vescovo della Diocesi di Sulmona, ha dato la notizia ufficiale che l’urna con il corpo di San Domenico Abate Protettore di Villalago sarà traslata a Villalago dal 12 al 16 Agosto dalla basilica di San Domenico di Sora. La richiesta inoltrata a Sua Ecc. il Vescovo dal parroco di Villalago don Alain su invito del Sindaco di Villalago Fernando Gatta, dopo il lungo e delicatissimo iter ha ottenuto l’autorizzazione Vaticana della Congregazione dei Santi.

Tutti i Villalaghesi potranno accogliere con tutti gli onori per 4 giorni le Sante Reliquie di San Domenico Abate, monaco benedettino, eremita e fondatore di monasteri, nato nel 951 a Foligno e morto a Sora nel 1031. A Villalago fondò un oratorio sulla riva sinistra del Fiume Sagittario e il monastero di San Pietro del Lago.

La notizia dell’arrivo delle spoglie del nostro Santo protettore ci riempie di gioia e trepida attesa. La storia di San Domenico ci accompagna per tutta la vita ma non è una prerogativa solo di noi Villalaghesi. Il Santo ha toccato molti paesi sparsi tra il Lazio, l’Abruzzo e il Molise e ha lasciato in tutti una devozione che non si attenua con il passare dei secoli. La festa principale a Villalago si svolge il 22 agosto e attrae da ogni parte d’Italia e dall’estero i concittadini emigrati, ma la più fedele comunità che viene ad onorare San Domenico è quella di Fornelli (IS) gemellata al nostro comune.

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La tradizione del pellegrinaggio è molto antica; infatti, Il 21 agosto di ogni anno la Compagnia dei Pellegrini di Fornelli percorre 60 chilometri, a piedi, per raggiungere l’eremo di San Domenico. Un percorso suggestivo nei territori incontaminati della natura Molisana e Abruzzese. Una tradizione mantenuta viva nei secoli attraverso la devozione di un popolo che ha fatto di una meta la fonte di speranza e forza. La Compagnia dei Pellegrini parte verso le ore 21,30 del giorno 19 agosto per arrivare il giorno 21, dopo tre giorni di cammino, durante i quali ha momenti di preghiera e di canti. Entra in processione nei paesi che incontra. C’è anche l’asina Giulia, che da qualche anno segue la compagnia di Fornelli, portando sulla groppa una statuina del Santo.

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Bella e suggestiva la processione dentro l’abitato di Scanno. A Villalago arriva nel pomeriggio e senza fermarsi si dirige cantando all’eremo del Santo, dove avviene il rituale di “entrare dentro la chiesetta in ginocchio”, cantando l’inno di ringraziamento per essere arrivati. Molti attendono l’arrivo già dentro la chiesetta e vi assicuro che l’emozione è fortissima, i canti, le preghiere e la stanchezza si sciolgono da una tensione durata tre lunghi giorni.

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Dopo le preghiere e un piccolo rinfresco preparato dal comitato della festa, la Compagnia si dirige in processione andando incontro al popolo di Villalago che li attende per il bacio delle croci delle due Confraternite e l’abbraccio dei relativi Priori.

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Nella foto che segue sono riuscita a imprimere solo l’immagine di San Domenico  mentre è portato in processione attraverso la ruva e circondato da migliaia di persone. Questa festa è il simbolo dell’appartenenza ad una comunità fortissima legata a tradizioni antichissime ma ancora vive nell’immaginario e nel cuore di tutti noi. Viva San Domenico!!!

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[1] Antonia Anna PinnaAbruzzese di Villalago (AQ), lavora in Banca d’Italia. Ama la scrittura e, in particolare, la poesia che nasce dal suo profondo amore per ogni forma di vita, dal suo essere donna, madre e moglie.

Editing: Enzo C. Delli Quadri
Copyright: Altosannio Magazine 

 

2 Commenti

  1. L’articolo è leggermente incompleto, ovviamente la notizia principale è che San Domenico ad Agosto sarà a Villalago, comunque la festa più famosa e sentita è e resta quella di Cocullo , quest’anno si sono superate le 20.000 presenze . Perché non se ne è parlato nell’articolo?

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