1^ SETTIMANA DELLA GENTILEZZA IN AGNONE

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A cura di Domenico Lanciano

 

In Agnone e dintorni (ma persino da fuori regione) crescono sempre di più le adesioni di enti, associazioni ed esercizi commerciali alla “1^ Settimana Molisana della Gentilezza” (10-18 novembre) promossa dall’Università delle Generazioni in occasione della “Giornata Mondiale della Gentilezza” indetta per il 13 novembre dal World Kindness Movement.

Oltre al comune di Agnone (che ha distribuito appositi manifesti per i negozi) e al comune di Pietrabbondante, oltre al Parco Abete Bianco di Pescopennataro e all’agriturismo “Lo scamorzaro” di Rosello nell’attiguo Abruzzo, si registra l’adesione pure della squadra di calcio Olympia Agnonese che milita con successo in serie D, nonché di associazioni del volontariato come l’AIDO (donazione organi), la Fidas (donatori Sangue), la Protezione Civile, la Compagnia del Teatro Comico Dialettale degli Abruzzi e del Molise, il Centro Studi Alto Molise, l’Associazione giovanile Kerres, il mensile L’Eco dell’Alto Molise, il Turismo Rurale Acqua Salsa e tanti altri, come l’ISISS (istituto statale di istruzione secondaria superiore).

In particolare, l’Istituto alberghiero di Agnone preparerà torte e altri dolci per gli ospiti della casa di riposo di San Bernardino e alcuni movimenti parrocchiali cercheranno di esercitare maggiormente la propria “gentilezza” verso persone sole, anziani, malati, disabili. Rolando Palomba della pizzeria del Ponte di Belmonte del Sannio ha inventato la “Pizza Gentilezza” a forma di cuore con sorpresa e la promuove ad appena euro 2,50 durante tutta la durata della manifestazione. Lo storico forno Patriarca offrirà omaggi vari, mentre il panificio “La spiga d’oro” oltre agli omaggi sta per elaborare “Il Dolce della Gentilezza” a cura del giovane titolare Mario Porrone. Insomma c’è molto fermento e tutto un fiorire di iniziative attorno all’evento che mette al centro la gentilezza come valore morale e civile, ma anche come risvolto socio-economico-culturale e, quindi, anche commerciale in tempi di crisi praticando forti sconti, pur di attrarre gente in una Agnone che, principalmente a causa del drastico ed immeritato ridimensionamento dell’ospedale Caracciolo, assiste ad una equivalente triste diminuzione dell’indotto. Agnone intende reagire alla perdita di clientela desiderando di guadagnarne altra per varie vie, come questa idea-attrazione della gentilezza.

Campanili d Agnone (foto di V. Labanca)

Ma l’Università delle Generazioni sta cercando di diffondere ovunque sia possibile la riflessione e la pratica della gentilezza e già ha ottenuto un grande risultato con l’adesione del sito www.CostaJonicaWeb.it che è uno dei maggior network telematici per Sicilia e Calabria. Questo quotidiano “on line” sta per riservare una speciale rubrica tutta dedicata alla “Gentilezza”. Inoltre, l’associazione agnonese collabora con l’URP (ufficio relazioni con il pubblico) dell’Asrem (azienda sanitaria regionale del Molise) di Isernia, di cui è responsabile la dottoressa Rita Viscopo, con l’AVO (associazione volontari ospedalieri), di cui è presidente il dr. Domenico Barbaro, e con la professoressa Graziella Iannuzzi dell’Istituto Magistrale di Isernia, i quali hanno già celebrato nel 2011 la loro prima Giornata della Gentilezza a beneficio degli ammalati dell’Ospedale Veneziale di Isernia e dei loro parenti. L’AVO isernina aveva dedicato un ampio servizio alla giornata della gentilezza 2011 nel numero 3 della bella ed utile rivista “Umanizziamo…ci”.

La gentilezza non è mai abbastanza, specialmente se è coniugata con la solidarietà e la beneficenza, in particolare in questi tempi di forte crisi socio-economica, diretta conseguenza dell’indebolimento di valori morali e civili proprio come quelli della gentilezza umana e sociale. Pure per tali motivi, l’Università delle Generazioni di Agnone ha cercato di andare oltre la Giornata della Gentilezza, che si celebra a livelli mondiali ogni 13 novembre, dedicando a tale valore un’intera settimana, anzi ben nove giorni da sabato 10 a domenica 18 novembre per avere più tempo per riflettere e praticare. A tale proposito, la stessa associazione rilancia la proposta del 1996: fare di Agnone “La Città dei raduni” attraendo una diversa categoria sociale o professionale ogni settimana per tutte le 52 settimane di cui si compone l’anno. Caduta l’industria sanitaria, l’Alto Molise deve trovare un’industria alternativa nel turismo fatto bene e per tutto l’anno.

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